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LE MADDALENE: CHE MERAVIGLIA!

by Donne di Montagna

Le Maddalene: una sorpresa! Le abbiamo sentite nominare spesso, ma mai ci eravamo avventurarti d’inverno alla scoperta di nuove scialpinsitiche. E possiamo dire che ci hanno davvero coinvinto. Ed ora vi spieghiamo il perché.

Ci dirigiamo di buon mattino alla volta di Proves, un piccolo paesino in Alta Val di Non, in la provincia di Bolzano. 500 metri prima del paese, nei pressi di un ponte, giriamo a destra e risaliamo la valle per un chilometro fino ad un tornante a destra, dove si trova un piccolo parcheggio.

Le varie relazioni che si trovano sul web dicono di salire ancora per circa 7/800 metri fino alla località Masi Thal, accorciando la gita di circa 100 metri di dislivello, noi però decidiamo di partire più in basso per allungare poi la discesa.

Poco cambia, perché comunque dopo circa 20 minuti di salita “sbuchiamo” sulla stradina che proviene dai Masi Thal. La stradina in lieve salita porta, con un lieve dislivello costante, a Malga Mazara o Stierberg Alm dove la vegetazione lascia il posto ad ampi prati sciabili: qui facciamo una breve pausa per ristorarci in vista della salita alla vetta nel vallone verso ovest.

Dalla malga mancano ancora circa 600 metri di dislivello. Cogliamo quindi l’occasione per ammirare il paesaggio e la magnificenza di questo ambiente a noi sconosciuto: è sempre bello poter esplorare posti nuovi, ampliare la conoscenza del territorio e prendere dimestichezza con la zona per un eventuale ritorno su qualche altra cima.

In lontananza si può notare la Malga Stierberg (1854 metri)

Ripartiamo più forti che mai 😉 La salita è costante con una traccia ben definita e di una pendenza non troppo elevata: riusciamo a chiacchierare fra di noi e a scambiarci qualche battuta con le persone che incontriamo. Il bello della montagna è che tutti siamo più cordiali, stiamo tutti faticando e tutti abbiamo lo stesso obiettivo: la vetta.

Tra una battuta e l’altra ci siamo alzati notevolmente; oggi fa veramente caldo, speriamo che il sole non rovini la neve. Vinti un paio di pendii, si comincia ad intravedere la cima, ma soprattutto il panorama anche le sta attorno: uno spettacolo.

A sinistra si può notare cima Lavazzè

Giunti ad una sella prima della cima, ci dobbiamo fermare a fare qualche foto: il paesaggio è di una bellezza struggente e la giornata limpidissima rende il tutto ancora più suggestivo. Dalla cima si gode di un panorama a 360 gradi. Stiamo dominando la Val di Non con il suo Lago di Santa Giustina; al nostro fianco abbiamo la catena delle Dolomiti di Brenta; dietro di noi la Val d’Ultimo; all’orizzonte si notato le più grandi montagne del Trentino Alto Adige: Marmolada, Catinaccio, Odle, Pale di San Martino.

Finalmente in cima non fa così freddo e ci ristoriamo con calma prima della discesa. Questa volta riusciamo a documentare la discesa in modo tale da rendervi partecipi della nostra “goduria” e magari riusciamo a convincervi di venire una fare un giro da queste parti.

Insomma, il Gruppo delle Maddalene, a noi prima d’ora sconosciuto, ci piace e ci ritorneremo per altre avventure.

 

SCHEDA:

Punto di partenza: Loc. masi Thal a Proves (Bz) in Alta Val di Non. Mt 1473 slm (possibilità di partire circa 100 metri sotto)

Arrivo: Cima Lavazzè mt 2415 slm

Dislivello: 1000 mt circa

Tempo di percorrenza: 2 ore

Percorso: da Masi Thal risalire la stradina in direzione Malga Mazara o Stierberg Alm. Alla Malga oltrepassare il ruscello e salire in direzione Ovest.

Discesa: per la via di salita.

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