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LE NOVITA’ DEI TREKKINGROSA

by Marzia Bortolameotti

Quello che può nascere da un’esperienza negativa, a volte, è qualcosa di inimmaginabile. Chiara De Pol, lo scorso anno, si è trovata a combattere la sua personale battaglia contro il tumore al seno, un male profondo che non sconvolge solo il corpo, ma “turba” anche la mente. Chiara per cercare di rimanere “lucida” e sconfiggere il cancro, andava in montagna. Camminare nella natura la faceva stare momentaneamente bene, le faceva dimenticare quei pensieri negativi che, inevitabilmente, quando ti comunicano che hai un tumore, si impadroniscono di te.

Così, dopo aver lottato e vinto, dopo una seduta di Goal Mapping, ha ideato i TrekkingRosa: camminate sui sentieri di montagna, con medici specialisti ed Accompagnatori di Media Montagna per prevenire il tumore al seno, ma soprattutto promuovere stili di vita sani. Una scommessa, un progetto nato su delle slide e trasformatosi in una realtà che ha coinvolto ben 200 persone.

E ora siamo qui a raccontarvi che, dopo il bilancio molto positivo della edizione primaverile ed estiva, lanciamo i TrekkingRosa per l’autunno, sempre gratuiti e aperti a tutti (previa iscrizione) e supportati dalla Lilt del Trentino e dagli Accompagnatori di Media Montagna. Ovviamente a sostegno del progetto, per la parte organizzativa e di comunicazione, ci sarà sempre la community di Donne di Montagna che, con i suoi canali social, supporterà gli eventi e aiuterà a divulgare il messaggio.

BILANCIO TREKKING ROSA PRIMAVERA – ESTATE

 Questo progetto ha saputo creare una vera e propria community: un network a supporto delle donne che stanno lottando una battaglia difficile, come quella per sconfiggere il tumore al seno. Una battaglia che può disorientare ma che, grazie a questo progetto, può aiutare a sentirsi più comprese e meno sole. Durante i TrekkingRosa le donne hanno avuto la possibilità di conoscersi e apprendere informazioni importanti sulla prevenzione, confrontandosi sulle proprie esperienze, risolvendo dubbi e perplessità.

I NUMERI

Si sono svolti 4 appuntamenti da maggio a luglio 2018, su gran parte del territorio del Trentino, coinvolgendo ben 200 partecipanti, per un totale di 60 km percorsi, accompagnati da 8 donne Accompagnatori di Media Montagna. Quattro anche i diversi medici specialisti intervenuti.

COSA HANNO DETTO DEI TREKKING ROSA

“Sempre di più la medicina moderna è attenta alla prevenzione, agli stili di vita e al benessere durante le cure. Per questo è importante dedicare attenzione alla sana alimentazione e all’esercizio fisico così come evitare stili di vita dannosi come fumo e alcool. In particolare l’esercizio fisico può essere inteso come parte integrante dei trattamenti al fine di ridurre gli effetti collaterali degli stessi, mantenere una buona forma fisica ed assicurare la riabilitazione fisica che psicologica della persona”, ha detto la dottoressa Antonella Ferro, Coordinatrice Rete Clinica Senologia provinciale.

“Se poi l’esercizio fisico viene praticato all’aria aperta, camminando in mezzo allo splendore delle Dolomiti, avendo l’opportunità di conoscere altre persone e forse far nascere nuove reti di relazione credo che il futuro motto della rete clinica senologica potrebbe diventare: ti prescrivo un trekking rosa almeno una volta al mese!”

“Personalmente sono onorata di aver potuto partecipare a questa iniziativa. Credo abbia ricordato a tutti noi professionisti che non facciamo i medici, ma siamo medici sempre e ovunque. Che il nostro ruolo, quando arrivano la malattia e la sofferenza, forti come montagne, è quello di accompagnare i nostri pazienti, passo passo, fino alla vetta, anche lungo sentieri sconosciuti: ognuno vive il cammino a proprio modo. La montagna è una grande maestra di vita, insegna il rispetto e la pazienza, ed è un luogo che fa sentire vivi: e questo è fondamentale per chi sta lottando.” Queste le parole della dott.ssa Manuela Cattoi.

“A none dell’Associazione Accompagnatori di Media Montagna del Trentino è stato un piacere ed un onore partecipare anche in prima persona ad uno dei Trekking Rosa sulle Dolomiti di Brenta, ma soprattutto è stato un orgoglio ricevere da tutte le colleghe che hanno partecipato all’iniziativa la testimonianza del coinvolgimento anche emotivo che tale progetto è riuscito a suscitare: per noi è stato davvero un privilegio poterci mettere a disposizione professionalmente, ma ancora di più poter condividere emotivamente lo spirito di questa splendida iniziativa, che ci vedrà coinvolte anche per l’edizione autunnale”. Così ha concluso la presidente Tina Stolcis.

TREKKING ROSA AUTUNNALI

Per l’edizione autunnale sono previsti 5 TrekkingRosa e il fil rouge sarà il benessere della persona a 360 gradi. Verranno affrontate diverse tematiche, dall’importanza dell’alimentazione, all’estetica (importante vedersi belle dopo un intervento al seno) fino al benessere psicofisico (mindfullness).

Si inizierà l’8 settembre con il TrekkingRosa in Valpiana – Val di Sole (Ossana) e si terminerà il 20 ottobre a Malga Cimana – Lago di Cei. Il 22 settembre il Trekking Rosa, con l’itinerario sul Pasubio, sarà inserito nell’ambito del Vallagarina Experience Festival. Il 15 settembre invece il Trekking Rosa ci porterà al Lago delle Malghette – Madonna di Campiglio. Il 6 ottobre si andrà su Cima Tomeabrù- Val di Ledro. A breve saranno on line tutti gli itinerari.

LA NOVITA’: IL GOAL MAPPING

L’evento conclusivo dei Trekking Rosa, sarà il 26 ottobre al Muse di Trento. Sarà un importante appuntamento finale, gratuito e aperto a tutti, dedicato al Goal Mapping: un’innovativa tecnica che arriva dall’America che aiuta ad affrontare in maniera pro-attiva periodi di cambiamento. Grazie all’aiuto di un coach certificato, avremo degli strumenti in più che ci aiuteranno a capire come uscire da un periodo di stallo, come affrontare esperienze negative e come raggiungere i nostri obiettivi di vita.

Un grazie particolare va alle donne dell’Associazione Accompagnatori di Media Montagna del Trentino che hanno studiato gli itinerari e che contribuiscono nel rendere questa iniziativa sicura ed interessante, un grazie alla LILT (Sezione di Trento) che ha creduto fin da subito nel progetto e ha contribuito attivamente alla promozione dello stesso e a tutti i medici e specialisti che hanno preso parte e parteciperanno al progetto.

 

 

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