IL MIO TREKKING IN SIBERIA

Amo girare il mondo, non solo per vedere posti nuovi, quanto per incontrare nuova gente, nuove abitudini, nuove emozioni. Non tutto il mondo, non ci sarebbe nemmeno il tempo, visto poi che ho iniziato un pò tardi a farlo, ma ci sono dei luoghi che non so nemmeno io perchè, più di altri hanno un posto speciale nei miei sogni. E uno di questi era la lontana Siberia. E quale modo migliore di visitare un posto se non attraversandolo a piedi?

L’occasione di fare un trekking nei monti Altaj proprio in Siberia , sul confine tra il Kasakistan e la Mongolia è capitato proprio questo anno. Questi luoghi così lontani così sconosciuti, riportano alla nostra mente episodi di guerra, soldati morti di freddo prigionieri, fame. E la Siberia lontana ormai da quegli anni bui si è offerta a noi in tutta la sua purezza, integrità. Una Siberia di fiumi immensi, laghi , monti, pascoli e cieli azzurri. E, strano a dirsi, caldo. Non ci sono lodge o rifugi lungo il percorso a parte uno per gli alpinisti che salgono il monte più alto, il Beluka. Tutto deve essere caricato in spalla oppure, per nostra fortuna, sui cavalli. Cavalli meravigliosi che qui vengono , giustamente, caricati pochissimo.

E tanto silenzio. Non ci sono rotte aeree sopra la Siberia. E nemmeno inquinamento di luci . E le stelle più grandi che abbia mai visto… Di notte mi svegliavo per riempiermi gli occhi …Uscire al mattino dalla tenda con la rugiada sulla cerniera che la chiude, lavare il proprio piatto nel torrente, bere al ruscello, lavarsi il minimo indispensabile….. questo è ciò che ho amato di quei luoghi. E mangiare, anche il mangiare ridotto al minimo. Non da fame però, ma senza tutte le cose in più a cui ormai siamo abituati.

I siberiani che abbiamo incontrato, pochi a dire il vero, la Siberia ha 4 abitanti per km quadrato, portano degli zani di 30/40 kg. Hanno tutto con loro, ogni cosa necessaria per vivere in quei luoghi. E’ stato bello vedere come in ogni dove da nord a sud amiamo tutti la natura anche se tante volte dimentichiamo il giusto rispetto per essa.

Un trekking in Siberia è un ritorno all’essenziale del vivere la montagna e non solo. Un modo quasi dimenticato e che ora disperatamente cerchiamo!

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