VIVENDO CAMMINANDO

di Patrizia Filippi – 

Saliva in Val dei Mocheni, Bersntol da Rovereto sin da piccola Daniela, assieme ai coetanei della sua parrocchia, e lì trascorreva lunghe e felici giornate tra i masi di una Valle trentina non lontana da casa, ma diversa, per lingua, tradizioni, e paesaggi che la incantavano. Nel 2004 un amico di famiglia, porta una notizia: un viaggio da rifare verso i mocheni, la visita ad un maso del 1704 (maso Gian) in vendita… è così che dopo un lungo lavoro di ricerca dei materiali, dal 2005 inizia la storia di B&B Gian, ed è l’avventura di una nuova vita in montagna.

Dettaglio interni B&B Gian
Strudel fatto in casa da Daniela

Daniela, assieme all’intera famiglia ha deciso di cambiare, lasciando un lavoro creativo da responsabile in una società di grafica e design, per inventarsi ogni giorno un nuovo ritmo, per uscire di casa e riconoscere quegli orizzonti che la rendono felice fin da bambina. Bastava arrivasse l’estate per raggiungere la vetta in campeggio, o l’inverno per infilare gli sci di fondo, l’aria aperta e pulita è la sua vera medicina per la mente e il corpo.

Aria, fatica e terra a passo di gamba. Questo è lo spazio personale di Daniela che colleziona anche da grande, medaglie e tante gare sostenute in varie discipline tra cui sci di fondo, skyroll, corsa.

La vera sfida è saper immaginare ogni giorno nuovi obiettivi da conquistare nel quotidiano.

Daniela Dalbosco mentre fa nordic walking

Arrivano gli ospiti al maso Gian da tutto il mondo, tornano e ripartono con nel cuore stampate le immagini del Lagorai, dei suoi sentieri e la pancia piena di bontà.

Daniela li coccola con le sue ricette salutari, le ricche colazioni da smaltire poi con i bastoncini, al passo di Nordic Walking, di cui la nostra attiva ospite è istruttrice SINW, e socio fondatore dell’ASD Outdoor Nordic Walking Lagorai. Lo sport è disciplina mentale ogni dove. Daniela condivide con gli ospiti e con chi desidera avvicinarsi al Nordic Walking meravigliose camminate lungo il Lagorai con escursioni anche fuori orario all’alba, al tramonto ed al chiar di Luna.

Conosco Daniela Dalbosco grazie al nostro comune progetto di rivalutazione della filiera corta della lana Bollait, ma sono curiosa di capire cosa l’abbia mossa a salire in Valle dei Mocheni e quale la leva che la renda così partecipe alla vita sociale di una Valle in cui lei non ha radici genetiche, lei mi risponde che il sole splende ogni giorno di più se si cammina in montagna, e che la condivisione fa parte del suo essere, quindi partecipare e includere aumenta la sua personale qualità di vita assieme a quella degli altri.

L’Associazione Bollait

Daniela è impegnata dal 2007 quale socio e già presidente dell’Associazione
B&B di Qualità in Trentino  la cui filosofia è di offrire abbondanti colazioni e sonni tranquilli in un’esperienza di condivisione a contatto con la famiglia; già presidente dell’Associazione mochena P.I.R.L.O. en Bersntol cui obiettivo è il dinamico e costante confronto, mantenendo inalterati e in equilibrio, come una trottola… i propri principi fondativi per un’offerta turistica nuova e di qualità. P.I.R.L.O. sono Piccole Imprese Rurali Lavorano per l’Ospite in Valle dei Mòcheni.

Oltre alla ASD Outdoor Nordic Walking Lagorai, la nostra sportiva dal grande spirito di coinvolgimento, ha fondato Bollait assieme ad un gruppo di donne che motivate dalla contagiosa passione per la lana, promuovono la cultura dell’utilizzo della lana dei pastori del Lagorai affinchè da rifiuto possa diventare risorsa.

Assieme ad un’altra socia di Bollait, Barbara di cui parlavo la volta scorsa, sempre in Valle dei Mocheni questa estate si è animata la prima vacanza “lanosa” ed è stata un successo! Una giovane friulana ha preso il treno e lo zaino per raggiungere questa Valle suggestiva, ma soprattutto per partecipare al progetto Bollait. E dopo colazioni gustose, camminate sui pendii del Lagorai ed alcuni laboratori di infleltrimento e cardatura, mi riporta Daniela, che riaccompagnando l’ospite al treno, ella, emozionata ha salutato dicendo che miglior investimento non poteva fare!

… cammino e penso con me stessa, in montagna la vita ha più gusto e più colore…

Questo il saluto che infine mi dedica Daniela, sportiva generosa che trasmette e coltiva la salute a partire dai sensi.

 

Info:

Patrizia Fillippi, autrice dell’articolo 

 

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