Calze GM, uno splendido esempio di imprenditoria femminile e locale

Nel 1960 “ai piedi del Brenta”, come dicono loro, è stata fondata Calze GM. L’idea fu di Giorgio Montagni, grande appassionato di sport, che portò in Italia un prodotto ancora estraneo per l’epoca: la calza tecnica.

Importò dei macchinari dall’Inghilterra, specifici per costruire all’interno delle calze di spugna una lavorazione innovativa per implementarne l’ammortizzazione e la vestibilità. Così nacque la prima calza sportiva italiana, che per ben 30 anni ha fatto parte del Pool Sci Italia come fornitore ufficiale ed esclusivo delle squadre nazionali di sci nordico e sci alpino.

Nel 1989 entra in scena Elisabetta Montagni, attuale CEO dell’azienda, mamma, amante dei viaggi, dell’avventura ma anche di cinema e teatro. Lei, insieme alla sorella Giulia, che si occupa della produzione, costituiscono la seconda generazione a gestione dell’azienda.

Fin dagli inizi, Calze GM, è stata attenta all’innovazione, alla ricerca dei materiali e alla progettazione di nuovi design. Prodotti performanti, costruiti in funzione delle diverse attività e con filati pregiati.

Da oltre 10 anni hanno deciso di attivare il protocollo “Love our planet”, una serie di scelte volte a preservare il nostro pianeta e, in partcolar modo, il nostro territorio, non solo per quanto riguarda la materia prima, scegliendo quindi lane mulesing free, cotone biologico e fibre sintetiche riciclate, ma anche la filiera produttiva. La produzione viene fatta in Italia, sono calze certificate Oeko-Tex Standard 100, rispettano quindi i requisiti umano-ecologici attualmente in vigore per gli articoli a contatto con la pelle.

Elisabetta Montagni

La qualità insomma si unisce ad un sincero amore per il nostro pianeta!

Amore che Elisabetta esprime nella sua quotidianità di mamma, e imprenditrice “per caso”, come ama definirsi lei stessa. “Mi piace tutto quello che riguarda la natura che sento come mia vera genitrice”, ci racconta Elisabetta, “Mentre faccio trekking pascolo il mio inconscio e mi sento in pace con me stessa”. Non solo montagna: “Mi piace il mare,  andare in canoa e in barca a vela. Libri, musica, cinema, teatro, mostre, arte e viaggi alla scoperta di nuove culture sono le vitamine della mia anima”.
Donna attiva e mamma, Elisabetta ci racconta così i suoi obiettivi personali: “Sono quelli di conoscere tutto ciò che mi affascina e di aiutare i miei figli a trovare la loro strada e ad abitare il loro sogno”.
Elisabetta porta tutte queste sue passioni nell’azienda di famiglia: “Professionalmente vorrei poter sviluppare un modello di business multi valoriale e trasmettere la cultura di prodotto. Il tutto senza tralasciare l’aspetto della sostenibilità, tema nel quale sono sempre più coinvolta”.  

Noi di Donne di Montagna crediamo molto nell’azienda GM, con la quale condividiamo valori e rispetto per l’ambiente, e per quanto riguarda i prodotti, noi già li adoriamo e vogliamo farli provare anche a voi! Proprio per questo, ad ogni camp organizzato da Donne di Montagna, ci saranno in omaggio delle Calze GM.

Torna su