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VANZETTA, AMBASSADOR MARCIALONGIRL

by Donne di Montagna

Enrica Vanzetta è la prima Ambassador che andremo a presentare del nuovo progetto MarcialonGirl, la community per ispirare e connettere le donne. Enrica, 34 anni, creativa della Val di Fiemme, parteciperà per la sua terza volta alla Marcialonga che si svolgerà il 27 gennaio 2019 nelle Valli di Fiemme e Fassa, in Trentino. In questa intervista le abbiamo chiesto quali sono le sue emozioni, ma anche le sue paure nell’affrontare questa competizione internazionale di Granfondo a tecnica classica.

Enrica Vanzetta, MarcialonGirl Ambassador ski

1) Cosa rappresenta per te la Marcialonga?

Essendo nata e cresciuta in Val di Fiemme, per me quello della Marcialonga è sempre stato un giorno molto atteso, perché è una grande festa, non soltanto una gara, che ci coinvolge tutti e ci fa sentire parte di una meravigliosa comunità. Fino a qualche anno fa il mio rapporto con la Marcialonga era questo e mai avrei pensato di poterne far parte. Poi un giorno qualcosa è scattato nella mia testa e, pur non essendo mai stata un’atleta, né una grande sportiva, ho deciso di lanciare una sfida a me stessa e mi sono iscritta. E li ho scoperto che Marcialonga non è soltanto l’ultima domenica di gennaio, ma è tutto l’anno. Dal momento in cui ti iscrivi, circa un anno prima, è come se entrasse a far parte di te e ti accompagna ogni volta che vai a fare una camminata in montagna in estate o ti capita di incontrare qualcuno che come te si è iscritto e ci si scambiano opinioni e consigli.

2) Quando hai partecipato per la prima volta?

La prima volta è stata l’edizione del 2017. Quest’anno sarò al via per la terza volta.

3) Che emozioni hai provato?

La prima edizione è sicuramente quella in cui alla partenza ero più emozionata, soprattuto perchè non avevo assolutamente idea di cosa mi aspettasse e se sarei riuscita ad arrivare al traguardo. Sapevo di essermi allenata bene, considerando il mio livello, ma non avevo mai percorso più di 30 km, quindi non sapevo cosa sarebbe successo dal 31esimo km in poi. Ma l’atmosfera è talmente coinvolgente, il supporto delle persone a bordo pista e dei meravigliosi volontari ai ristori talmente grande, che anche quando la stanchezza inizia a farsi sentire, la felicità di essere parte della Marcialonga ti fa andare avanti.

Enrica Vanzetta, Ambassador per la Marcialonga

4) Qual è la difficoltà maggiore della Marcialonga?

Penso che per me sia la costanza negli allenamenti. Soprattuto in autunno quando divento un po’ pigra e con l’arrivo dei primi freddi apprezzo lo stare in casa vicino alla stufa. Per me è fondamentale arrivare alla partenza con la consapevolezza di aver dato il massimo che potevo durante tutto l’anno, di essermi allenata quanto più mi è stato possibile, che a volte non è tanto, ma se ho dato quello che per me era il massimo in quel momento, sono comunque soddisfatta.

5) Qual è  il tuo obiettivo per questa edizione? 

Mi piacerebbe abbassare il mio tempo, ma è un obiettivo molto ambizioso. Per il momento sto mantenendo lo stesso ritmo dello scorso anno e questo è già un obiettivo raggiunto. In ogni caso, anche se dovessi metterci di più dell’anno scorso, la cosa davvero importante per me sarà godermi ogni minuto, ogni chilometro perchè poi l’energia e l’entusiasmo di quel giorno rimangono impressi per tutto l’anno.

6) Quanto e come ti sei allenata?

L’estate cerco di andare almeno una volta in settimana a camminare in montagna, poi l’autunno calo decisamente il ritmo, ma appena c’è la possibilità inizio gli allenamenti sulla neve. Le prime volte brevi e poi piano piano sempre più lunghi. L’anno scorso, due settimane prima della gara, sono riuscita a fare un allenamento da 40 km ed ero veramente soddisfatta: è più di metà Marcialonga. Quest’anno per ora sono arrivata al massimo a 30, ma ci sono ancora due settimane per lavorare.

7) Parlaci del progetto MarcialonGirl del quale tu sei una Ambassador.

Prendere parte al progetto MarcialonGirl è un grande onore, perché come tutti gli abitanti della Val di Fiemme, sento la Marcialonga un po’ mia e sono quindi felice di poter parlare, tramite il mio profilo Instagram, della Marcialonga alle altre donne appassionate di montagna, di neve, di sport e desiderose di mettersi alla prova. Proprio perché non ho un passato da atleta credo di poter dimostrare che, con impegno e un atteggiamento positivo, si possono raggiungere obiettivi importanti. Darsi un obiettivo è una cosa molto stimolante, ti permette di osare li dove mai avresti immaginato e forse mai avresti fatto senza la motivazione della conquista dell’obbiettivo. A me personalmente ha dato la possibilità di conoscere anche nuovi aspetti di me stessa. In allenamento si passano molti momenti di solitudine, una parola che spesso viene intesa in senso negativo, ma che in realtà ha un grande potere. Affrontando un allenamento da soli ci si confronta con le proprie paure, ma anche con il proprio coraggio e con la propria determinazione. Impariamo a conoscerci.

 

#Donndimontagna #MarcialonGirl

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