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GLI ITINERARI DEI #TREKKINGROSA

by Marzia Bortolameotti

Dopo il bilancio molto positivo della edizione primaverile ed estiva, lanciamo i TrekkingRosa per l’autunno, sempre gratuiti e aperti a tutti (previa iscrizione, sotto ogni evento trovate il link per iscrivervi) e supportati dalla Lilt del Trentino e dagli Accompagnatori di Media Montagna.

8 settembre

Valpiana- Val Fazzon

Fiorella Panizza e Grazia Zilorri

LUOGO/ZONA: Valpiana – Val di Sole

ITINERARIO PROPOSTO:

Dal Castello, a monte dell’abitato di Ossana si imbocca una strada forestale che conduce in Valpiana, una valle pianeggiante, tipico terrazzamento glaciale utilizzato per il pascolo.

In loco si trova un rifugio per eventuale ristoro. (in alternativa da decidere al momento in base è

possibile percorrere il vecchio sentiero della “ lec”).

Da Valpiana si prosegue su altra strada forestale che attraversando un fitto bosco di abeti del

costone del Monte Salvat porta nella parallela Valle di Fazzon.

La Val di Fazzon e il suo lago dei Caprioli, piccolo gioiello alpino del luogo sarà il nostro punto di arrivo.

Piacevole e rilassante la passeggiata intorno al lago. Presente un rifugio dove è possibile mangiare.

Si rientra seguendo un sentiero forestale noto come “ sentiero degli gnomi”, nome preso dalle

sculture in legno, pietra e altri materiali naturali . Si entra nel mondo degli spiriti del bosco, un

sentiero amato ovviamente dai bambini. Arrivati all’abitato di Pellizzano si percorre la strada sterrata che ci porta al Castello per il rientro.

PUNTI DI APPOGGIO: Malga Valpiana

LIVELLO DIFFICOLTA’ ESCURSIONE: E

TEMPO DI PERCORRENZA: 5 h

QUOTA MASSIMA RAGGIUNTA: 1.300 m

DISLIVELLO IN SALITA: 250 m

BAMBINI: SI (dai 6 anni)

PUNTO DI RITROVO: Castello di Ossana versante orografico destro dell’alta Val di Sole – Gruppo montuoso Adamello- Presanella. (dal centro dell’abitato di Cusiano bivio a sinistra che porta direttamente al Castello dove si trovano parcheggi liberi)

ORARIO PARTENZA: 9.30

ORARIO RIENTRO: 16.00

Per iscriversi QUI

15 settembre 

Lago delle Malghette

Marta Bonomi e Paola Barducci

LUOGO/ZONA: Madonna di Campiglio – Adamello Presanella

ITINERARIO PROPOSTO:

L’escursione al Lago delle Malghette è un itinerario su sentiero semplice, di grande fascino e suggestione. Perla del percorso è il lago, incastonato tra larici, abeti e pini cembri, nelle cui acque si specchiano le montagne che lo circondano.

Il trekking segue un percorso ad anello che parte da Malga Zeledria (1764 m), nei pressi di Campo Carlo Magno. Di qui, per dolci pendii, si raggiunge il laghetto di Pradalago (2085 m). Si prosegue quindi tra ampi pascoli, larici, mughi e cirmoli, fino al Lago delle Malghette (1890 m). Lo specchio d’acqua giace in una suggestiva conca che si protende verso ovest e che viene chiusa a semicerchio dalle Cime Zeledria, Nambino, Laste, Artuic, Ometto e Monte Vigo. Verso est si apre una caratteristica “finestra” che lascia libero l’orizzonte sulle propaggini nord delle Dolomiti di Brenta.  Si scende poi dapprima per sentiero ad ampie curve fino alla Malga Vigo (1782 m) e poi per strada forestale in un verde bosco di abeti, rientrando infine a Passo Campo Carlo Magno.

PUNTI DI APPOGGIO: Rifugio Zeledria, Rifugio Viviani, Rifugio Malghette, Malga Vigo

LIVELLO DIFFICOLTA’ ESCURSIONE: E

TEMPO DI PERCORRENZA: 5 h

QUOTA MASSIMA RAGGIUNTA: 2098 m

DISLIVELLO IN SALITA: 400 m

BAMBINI: SI (dai 6 anni)

PUNTO DI RITROVO: Campo Carlo Magno per poi proseguire insieme al parcheggio nei pressi di Malga Zeledria

ORARIO PARTENZA: 9.00

ORARIO RIENTRO: 15.30

Per iscriversi QUI 

22 settembre 

Pasubio

Novella Volani e Monica Santini

LUOGO/ZONA: Trambileno – Pasubio

ITINERARIO PROPOSTO:

Il percorso si snoda per intero sugli antichi pascoli del Pasubio, che, durante la Grande Guerra, si trasformarono in campi di battaglia o in presidi militari, le cui tracce sono tuttora evidenti. Dal Corno Battisti si gode di uno splendido panorama sulla Vallarsa, sullo Zugna e sul Gruppo del Carega, mentre dall’Alpe Alba la vista spazia a sud, a nord e a ovest, fino ad abbracciare il Monte Baldo, il Lagorai e i ghiacciai dell’Adamello e della Presanella.

Partendo dal Pian del Cheserle, si raggiunge prima il monte Corno Battisti – teatro della cattura, il 10 luglio 1916, degli irredentisti Cesare Battisti e Fabio Filzi – e poi il monte Testo, dove si possono visitare le gallerie scavate dall’esercito austriaco durante la Grande Guerra. Di lì si scende nell’ampia conca dell’Alpe Pozza per risalire, infine, sulle dolci falde erbose dell’Alpe Alba, cosparsa dei caratteristici “baiti” per lo sfalcio dei prati. Si torna, quindi, al Pian del Cheserle dal sentiero della Lasta Alta.

(Percorso alternativo di rientro in caso di pioggia: dal rifugio “Vincenzo Lancia” per il sentiero 102A  – o “delle zie” – fino alla Pozza Rionda e poi sulla strada militare segnavia 101 fino al Pian del Cheserle, oppure direttamente con il 101 dal rifugio al parcheggio)

PUNTI DI APPOGGIO: Malga Zocchi (per eventuale colazione, la malga vende anche i propri prodotti caseari) – Rifugio SAT “Vincenzo Lancia” all’Alpe Pozza, ora di pranzo.

LIVELLO DI DIFFICOLTA’: E

TEMPO DI PERCORRENZA: 5 h

QUOTA MASSIMA RAGGIUNTA: 1.998 m

DISLIVELLO IN SALITA: 500 m

BAMBINI: SI (dai 7 anni)

PUNTO DI RITROVO: Parcheggio “Al Sassom” – Pian del Cheserle

ORARIO PARTENZA: ore 9.30

ORARIO RIENTRO: 16.00

Per iscriversi QUI 

6 ottobre 

Val di Ledro

Stefania Oradini 

LUOGO/ZONA: Cima Tomeabrù- Val di Ledro

ITINERARIO PROPOSTO:

Dal parcheggio si cammina su strada forestale fino a Malga Trat da cui si prende il “senter de le vache” che tra pascoli e boschi conduce fino al Bochet de Caret, dove si prosegue lungo crinale erboso tra trincee austriache della Grande Guerra fino alla Croce di Cima Carèt e quindi a Cima Tomeabrù da cui si gode un bellissimo panorama sul lago di Ledro.

Si ritorna per un tratto lungo lo stesso sentiero e quindi si decide se scendere a Malga Saval per proseguire fino a Bocca Saval per prendere il Sentiero della Pace che conduce al Rifugio Pernici (sentiero pianeggiante su  pendio erboso abbastanza ripido), oppure se rientrare dal Senter de le vache e proseguire poi per il rifugio.

PUNTI DI APPOGGIO: Rifugio Pernici

LIVELLO DI DIFFICOLTA’: E

TEMPO DI PERCORRENZA: 5 h

QUOTA MASSIMA RAGGIUNTA: 1.793 m

DISLIVELLO IN SALITA: 450 m

BAMBINI: SI (dai 7 anni)

PUNTO DI RITROVO: parcheggio sotto Malga Trat in Val Concei (in alternativa ci si può trovare alle 08:30-08:40 a lenzumo in maniera da ottimizzare il numero di auto e salire assieme)

ORARIO PARTENZA: ore 9.00

ORARIO RIENTRO: 15.30

Per iscriversi QUI 

20 ottobre

Malga Cimana

Anna Forti e Silvia Mittempergher

LUOGO/ZONA: Malga Cimana- Lago di Cei

ITINERARIO PROPOSTO:

Il percorso, che dal Lago di Cei porta fino alla zona di Cimana, si snoda attraverso i principali siti di interesse storico e naturalistico presenti all’interno di questo territorio, oggi in gran parte

compreso nella Rete di Riserve del Monte Bondone.

Dal parcheggio si imbocca una comoda stradina che in poco tempo conduce al Lago di Cei per poi costeggiarlo fino a raggiungere la zona del Lagabìs. Da lì si inizia a salire gradualmente per strada forestale e, superata la dorsale delle Costole, si scende leggermente lungo il sentiero che porta alla conca del Prà dell’Albi. Attraversata la zona, sede di un antico lago oggi intermittente, si sale sul piccolo Dosso di S. Martino dove è possibile ammirare una solitaria chiesetta di antica origine. Ridiscesi e superato il maso Perghem, si prosegue seguendo il sentiero che sale morbido tra prati e boschi fino alla Malga Cimana dei Presani, dove è previsto il pranzo.

Sarà quindi possibile mangiare i piatti tipici proposti dalla nuova gestione (giovane e femminile) o il proprio pranzo sostando nell’ampio prato retrostante la malga. Dalla malga sarà inoltre possibile raggiungere facilmente il punto panoramico da cui godere di ampi sguardi sulla Vallagarina. La prima parte del rientro è prevista lungo il percorso dell’andata, per poi deviare verso sud in località Costole e proseguire lungo l’omonima dorsale fino a raggiungere il Capitel de Doèra e quindi il parcheggio.

PUNTI DI APPOGGIO: Malga Cimana (raggiungibile anche in auto)

LIVELLO DI DIFFICOLTA’: E

TEMPO DI PERCORRENZA: 5 h

QUOTA MASSIMA RAGGIUNTA: 1.201 m

DISLIVELLO IN SALITA: 450 m

BAMBINI: SI (dai 6 anni)

PUNTO DI RITROVO: Parcheggio Sud del Lago di Cei (sotto l’Hotel Martinelli).

Chi non trovasse posto potrà parcheggiare poco più avanti presso il Capitel de Doèra (al bivio con la strada asfaltata per Malga Cimana).

ORARIO PARTENZA: 9.15

ORARIO RIENTRO: 15.30

Per iscriversi QUI 

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